sedia dall'etimo ad un'analisi su forma e materia.
"Un ramo dell'arte contemporanea che tutt'oggi lascia perplesso lo spettatore non addetto ai lavori è l'arte concettuale. Un maestro di questa disciplina è stato e insiste a esserlo Joseph Kosuth. Una delle sue più famose opere, Una sedia e tre sedie, del 1965, consiste in una sedia in carne e ossa, o meglio in legno e viti, nella stessa sedia fotografata e nella definizione ingrandita della parola"sedia" presa da un dizionario. Qual'è il concetto?
Una sedia e tre sedie, Joseph Kosuth.
Il concetto è che il mondo in cui viviamo è sia fisico sia rappresentato, attraverso le immagini, sia descritto con le parole. E' una cosa che può interessare?"
L' arte nel cesso. Da Duchamp a Cattelan, ascesa e declino dell'arte contemporanea Francesco Bonami, Oscar saggi, 2018.
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Jannis Kounellis, Senza titolo, 2006. Milano, Fondazione Pomodoro |
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